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sabato 18 febbraio 2017

Smagliature - Facciamo lezione #14

Ciao damantini!
Dopo tantiiiissimo tempo ritorno con un post "facciamo lezione" per parlarvi delle smagliature...
Vediamo insieme cosa sono, come si formano, da cosa sono dovute e come possiamo prevenirle e trattarle.


Le smagliature sono considerate delle cicatrici del derma, vi spiego meglio partendo dal principio.
Il derma è il secondo strato della cute, la cute è una membrana che riveste tutto il nostro corpo come una protezione e insieme agli annessi cutanei forma l'apparato tegumentario.
Il derma, come ho scritto poco su, è il secondo strato della cute ed è l'unico strato innervato e vascolarizzato, è considerato la sede della nostra bellezza.
Nel derma ci sono i fibroblasti che producono collagene che serve a dare resistenza alla pelle, l'elastina che serve a dare elasticità alla pelle e la sostanza fondamentale che regola la presenza d'acqua nella cute.
Le smagliature si presentano come dei colpi di frusta e la loro formazione si suddivide in tre fasi:

  • Una prima fasendi infiammazione iniziale dove le smagliature sipresentano rosse. I questo caso i fibroblasti riducono la loro attività.
  • Una seconda fase chiamata cocatriziale iniziale dove le smagliature da rosse diventanobdi un colorito roseo.
  • Una fase finale chiamata cicatriziale definitiva dove le smagliature si presentano di colore bianco madreperlaceo.
Le smagliature sono causate da una dilatazione dei tessuti, da un fattore ormonale, da una predisposizione genetica, dall'alimentazione e da aumenti o perdite veloci di peso.
Per prevenirle basta avere o impegnarsi ad avere uno stile di vita sano e attivo.


Le smagliature, con qualsiasi cosa vengano trattate, non scompaiono completamente...attenzione a ciò che vi viene detto o promesso!!
Le smagliature possono essere aiutate con il micro-massaggio, con l'aspirazione, il beauty puntore, l'ozono e con prodotti cosmetici a base di piante.
  • Micromassaggio: si effettua prendendo la smagliatura fra pollice e indice e arrotolandola avanti e dietro fino a che da bianca non diventi rossa.
  • Aspirazione: si effettua mediante una piccola ventosa ovale che va passata su tutta la smagliatura una volta portato il potenziometro al massimo.
  • Beauty-Puntore: è un rullo che provoca una vaso dilatazione intensa che aiuta l'assorbimento dei prodotti cosmetici.
  • Prodotti cosmetici: che vanno applicati a trattamento ultimato come per esempio una fiala di fito-stimolina e collagene.
Spero che questo post vi sia utile!!
Baci bacissimi ♡

mercoledì 15 febbraio 2017

La bellezza guardata da dentro: Dieta Mediteranea!

Ciao diamantini, sono nel panico totale. Ora sono a scuola aspettando di svolgere il mio esame...o meglio sarò.
Mi sono anticipata di una settimana nello scrivervi per poter postare anche oggi visto che sarò stata sicuramente super iper impegnata.

Bhe, diciamo che questo post nasce un po' per caso e per panico. Vi parlerò infatti di un argomento che non riguarda il beauty, o meglio, lo riguarda dall'interno.
Vi spiego: per essere belle fuori bisogna curare anche la nostra alimentazione e seguire una dieta varia e salutare, quale se non la dieta mediterranea?


La dieta mediterranea è la dieta degli abitanti dei paesi che si affacciano sul mar mediterraneo e comprende alimenti di origine vegetale, ortaggi, frutta, cereali e legumi. Quest'alimentazione, insieme ad uno stile di vita equilibrato, è alla basa per la nostra salute infatti è considerata la miglior prevenzione per l'obesità e malattie come il diabete, l'ipertensione e tumori.
Con il passare del tempo però questo equilibrio è andato man mano a scomparire a causa di pubblicità che sponsorizzano prodotti alimentati che sono considerati non idonei per na corretta alimentazione e a farne maggiormente le spese sono i bambini.
L'alimentazione è fondamentale per il nostro organismo in quanto esso prende l'energia necessaria dal cibo per svolgere le sue funzioni.
Ogni alimenti è costituito da nutrienti che possono essere calorici come i carboidrati, i lipidi e gli zuccheri, e non calorici ma comunque importanti come acqua, sali minerali e vitamine.
I nutrienti hanno una doppia funzione:
1) Forniscono energia,
2) Provvedono alla necessità di accrescimento della massa corporea.
Per biodisponibilità di un alimento si intende la percentuale del contenuto totale assorbita dal nostro corpo per svolgere le sue funzioni.
Facendo un esempio di nutrienti contenuti nei vari alimenti vediamo che:
  • Gli ortaggi contengono l'80% d'acqua,
  • La frutta contiene anch'essa l'80% d'acqua ma con più zuccheri,
  • I legumi 80% d'acqua se sono freschi, ferro e proteine,
  • Carne proteine, vitamine gruppo B, ferro, zinco, rame e selenio,
  • Uova proteine eccellenti
  • Latte e derivati acqua lattosio proteine calcio e lipidi
  • Bevande alcoliche acqua, etenolo e zuccheri.
    L'etenolo è considerato sostanza tossica per il mostro organismo il quale è in grado di sopportarne un uso moderato, se consumato eccessivamente può causare danni al fegato e crea dipendenza.

CARBOIDRATI: formati da molecole di idrogeno carbonio e ossigeno. Se sono formati da una sola molecola vengono chiamati monosaccaridi, se sono formati da due molecole vengono chiamati disaccaridi (zuccheri semplici).
PROTEINE: sono molecole molto grandi di idrogeno, carbonio e ossigeno e sono considerate indispensabili per la crescita di enzimi e ormoni.
LIPIDI: la loro composizione è come quella dei carboidrati ma questi forniscono più energia. Sono costituiti da grassi saturi come per il burro e la panna, o da grassi insaturi come per l'olio d'oliva, di semi e di mais.
VITAMINE: possono essere idrosolubili come la vitamina B, C, PP e acido folico; o liposolubili come la vitamina A, D e K.
SALI MINERALI: svolgono funzioni necessarie per i processi vitali e sono per esempio il calcio, il fosforo, il potassio e il ferro.
ACQUA: è il costituente maggiore del nostro organismo che è formato infatti dal 70% d'acqua.

La piramide alimentare è uno strumento di informazione alimentare formata da 5 piani dove alla base troviamo gli alimenti che vanno maggiormente consumati, andiamo a vederla:
1. Frutta e verdura
2. Pane pasta, riso e biscotti
3. Carne, uova, pesce e legumi
4. Latte e derivati
5. Dolci e vino

sabato 20 febbraio 2016

Test dell'epidermide o saggio di prova, facciamo lezione #13

Ciao diamonds! Rieccoci con un nuovo brevissimo post della rubrica ''facciamo lezione''!
In questo post vi spiego come bisogna fare per capire se siamo intolleranti o meno ad un determinato prodotto, senza però improvvisarci medici.
Allora innanzitutto ci serviamo di un saggio di prova che consiste nell'applicare una piccola quantità di prodotto nella piegatura del braccio o dietro le orecchie perchè sono zone dove la pelle è più sottile e di conseguenza più sensibile, senza però coprire la zona. La scelta di queste zone è consigliata soprattutto perchè sono "nascoste" e nel caso di comparsa di irritazzioni varie non si corre il rischio di andare in giro per un po' con, per esempio, la fronte rossa o con vesciche.

Il giorno successivo, dopo aver pulito la zona con dell'alchool, verifichiamo come si presenta e se quel prodotto ha scaturito reazioni.
Se ci sono rossori o irritazini varie bisogna interrompere l'utilizzo del prodotto e consultare uno specialista.
Cosa importante da sapere è che se sulla nostra pelle quel tipo di prodotto manifesta reazioni non è a causa o comunque colpa del prodotto o della sua composizione, ma dalla nostra sensibilità.


Un cosmetico deve comunque rispettare la sensibilità, la termoregolazione, la respirazione e le funzioni secretorie ed escretorie della nostra pelle.
Inoltre può essere allergenico, nel caso manifesti reazioni ed è soggettivo e tossico cioè fa male a tutti.

La differenza con la prova del medico è minima, cioè il procedimento è lo stesso solo che il medico copre la zona con un cerotto.


Le intolleranze possono conunque essere innate (idiosincrasia) cioè che si manifestano dalla nascita e acquisite (sensibilizzazione) che si manifestano in seguito.
Queste si manifestano appunto con rossori, bruciori, prurito e a volte si formano delle vesciche.

L'intolleranza ad un rossetto prende il nome di cheilite, mentre ad un prodotto tipo una crema detmatite atopica (eczema).

lunedì 15 febbraio 2016

Cellulite: facciamo lezione #11

Ciao diamooonds!!! 
Eccomi qui dopo una bella doccia rilassante con un altro post "facciamo lezione". 
Siamo già all'undicesimo che bellooooo!!
Stavolta voglio parlarvi della cellulite, ma che cos'è?
Mi è capitato già altre volte che qualcuno mi chiedesse cos'è e se fosse davvero una malattia.
La cellulite è considerata come un offesa antiestetica e insopportabile nel corpo della donna in rapporto ai canoni di bellezza della moda di oggi.
Infatti la donna in pantaloni evidenzia l'aspetto antiestetico di gambe e glutei. 

Il termine cellulite è stato utilizzato per la prima volta nel 1920 dal dottor Alquier di Lione e in realtà significa cellule infiammate, ma non è così.. infatti questo termine richiama un processo infiammatorio che non esiste, ora vi spiego meglio.



Innanzitutto bisogna dapprima fare una distinzione tra cellulite dell'estetista e cellulite patologia per dare una risposta a questa domanda.
La cellulite dell'estetista, chiamata anche cellulite localizzata, non è assolutamente una malattia ma bensì un semplice accumulo di grasso considerato normale in quanto è presente in tutte le donne e fa parte delle curve femminili.
Questa non ha alcun tipo di alterazioni, non presenta dolori, edemi (cioè infiltrazione di acqua nei tessuti), e al tatto non resta nessun segno o rossori vari.
La cellulite patologica, invece, si suddivide in 4 stadi:
Nei primi 2 stadi la differenza con la cellulite localizzata non è molta.
Nel terzo stadio invece ci troviamo in presenza di edemi, e ad occhio nudo vediamo un avvallamento. Al tatto si sente dolore e, nel derma, si forma un ingorgo che va a comprimere i capillari, la circolazione sanguigna e linfatica.
Con il 4 stadio invece possiamo già iniziare a parlare di PEF (panicolopatiaedematofibrosclerotica), ovvero di cellulite. In realtà anche dal terzo.
La cellulite patologica è ovviamente solo di competenza medica.


Ma come si forma dunque la cellulite?Due celluliti patologiche sono la cellulite costituzionale e la cellulite acquisita.
La cellulite costituzionale allo stato puro è rara, questa è ereditaria e si trasmette da madre a figlia in quanto lo si riscontra soltanto nella donna.
Fa la prima comparsa intorno ai 3 anni nella parte esterna delle gambe che si presentano arrossate.
Nel periodo della pubertà, però, queste lesioni o comunque "rossori" si accentuano e si manifestano all'esterno della coscia e alle ginocchia.
A 20 anni ci troviamo di fronte alla coulotte de zoave.



La cellulite acquisita è quella che corrisponde perfettamente alla definizione di Alquier: Panicolopatiaedematofibrosclerotica che si divide in diverse fasi:
1. Trasudazione plasmatica: la presenza di edemi senza cellule infiammate.
2. Fase di organizzazione del connettivo: dove vediamo il formarsi di un reticolo che crea una collagenizzazione.
3. Fase terminate: fase con presenza di noduli che comprimono i vasi e le reti nervose.

Come va trattata la cellulite?
La cellulite può essere trattata ma non "curata" o eliminata del tutto.
Può essere trattata con la jonopforesi estetica, con i massaggi e con l'aiuto di trattamenti snellenti "speciali".

lunedì 11 gennaio 2016

Gli acidi - Facciamo lezione #7

Ri-ciao stelline! :) In questo nuovo post vi parlerò degli acidi alfa e beta, comunciando con gli alfa idrossiacidi.
Gli Alfa IdrossiAcidi o conosciuti anche come AHA, sono acidi derivanti da frutta fresca non trattata. Essi sono conosciuti fin dai tempi dell'antichità dove Cleopatra si immergeva in bagni di latte d'asina (contenente acido lattico) e alla corte del re Sole le donne si pulivano il viso con il vino (contenente acido tartarico).
In cosmetologia quelli maggiormente usati sono:
• Acido citrico, contenuto negli agrumi
• Acido malico, mele fragole e papaia
• Acido lattico, latte e miele
• Acido glicolico, frutta barbabietole e canna da zucchero
• Acido tartarico, vino uva e alcuni frutti.


Gli aha, a differenza dei peeling tradizionali non agiscono solo sullo strato corneo ma, essendo molto piccoli, riescono a penetrare raggiungendo il derma.

Una volta raggiunto il derma, l'acido glicolico, si trasforma in acido ascorbico, ovvero in vitamina C, agendo su due ormoni chiamati caloni ed egf bloccando i caloni e aiutando gli egf nella produzione cellulare e nella produzione di collagene ed elastina.
Ma questa cosa dipende anche dalla concentrazione dell'acido in uso.
Se usato al 20% si ottiene il distacco di 2-3 lamelle dello strato corneo ed è quello usato dalle estetista, mentre se usato al 70% si ottiene un distacco completo ed è usato dal medico per trattare verruche o cheratosi solari o senili.
Dopo i trattamenti a base di acido si consiglia di non esporsi al sole o, se è proprio necessario, applicare una crema protettiva. Questi possono comunque provocare rossori prurito e irritazioni e se questo accade, bisogna sospendere i trattamenti.

I Beta, a confronto con gli alfa, hanno una forma molecolare più grande e si ottiene solo una semplice esfoliazione. Un esempio di beta è l'acido salicilico derivato dal salice piangente.

Oltre agli alfa e ai beta idrossiacidi, vi parlò dell'acido cogico e dell'acido ialuronico.

•L'acido cogico è un forte depigmentante che insieme all'acido mandelico diventa un forte schiarente. Questo acido si utilizza quindi per le macchie senili e inoltre agisce sui radicali liberi.
I radicali liberi sono sostanze di scarto presenti all'interno delle cellule.

•L'acido ialuronico, invece, è presente già nel derma.
Questo però con il passare degli annialuronico.diminuire.
Infatti le iniezioni di questo acido consentono la riattivazione delle pelli mature e questi trattamenti vanno ripetuti ogni 6-12 mesi.

Le alghe - facciamo lezione #6

Ciao ragazze, oggi parliamo di.......trattamenti, e iniziamo con le alghe!!  


Le alghe vengono raccolte in alto mare e le migliori sono nel Mar Rosso e nel mare della Gran Bretagna. Sono ricche di oligominerali per il 60% come per esempio lo iodio e grazie alle laminarie e agli alginati, bloccano alcuni stati batterici come l'acne e non gli permettono di manifestarsi.
Noi introduciamo iodio nel nostro organismo tramite il tratto gastro intestinale e la circolazione sanguigna.
Il punto di maggior fissazione dello iodio nel nostro organismo è la tiroide. Le alghe agiscono infatti sul metabolismo e molti pensano che i trattamenti a base di alghe facciano dimagrire ma questo è molto soggettivo.
Esistono le alghe bianche e le alghe brune.
-Le alghe bianche
-Le alghe brune
I trattamenti a base di alghe sono sconsigliati per chi soffre di ipertiroidismo, affezzioni cardiache  ma sono invece consigliati per la cellulite

Le malattie delle unghia! Facciamo lezione #5

Ciao ragazze! :)
Oggi voglio parlarvi delle "malattie" delle unghia delle mani e dei piedi.
Iniziamo subito..
Onicogrifosi: è l'unghia dell'alluce molto spessa
Onicocriptosi: unghia incarnita
Unghia a pinza che non ha bisogno di spiegazioni perchè il nome dice tutto...
Onicocauxi: è la creacita eccessiva dell'unghia
Onicodistrofia: le unghia presentano delle diramazione oblique
Onicofagia: non è altro che il vizio di mangiarsi le unghia. Più coccole e meno stress ;)
Onicomicosi: infezione causata da funghi
Su internet ne ho trovate altre ma quelle che ho studiato io sono queste!!

Inoltre, vi parlo anche di un'altra cosetta....
La legge 1.90 dell'estetista ci dice che durate una manicure o una pedicure le cuticole vanno solamente spinte all'indietro e non tagliate. Ma nonostante questo gli attrezzi vanno comunque sterilizzati per eliminare ed uccidere eventuali batteri. Per fare ciò, conosciamo 3 tipi diversi di sterilizzazione, ovvero troviamo la sterilizzazione chimica, detta anche a freddo, dove si usa il fenolo, l'amuchina..ed è più una pre sterilizzazione che una sterilizzazione vera e propria..
La sterilizzazione meccanica ovvero il lavaggio manuale ma vale il discorso di quella a freddo.

La sterilizzazione fisica che si dirama in 4, e abbiamo:
-Bollitura, arriva a 100° e va usata per 20 minuti circa
-Vapore, arriva fino a 130° distruggendo anche le spore ed è la più efficace.
-A raggi u.v. , avviene mediante una luce ultravioletta che non va giardata altrimenti si rischia la congiuntivite.
-A quarzo, avviene mediante piccole sfere di quarzo e va usata da un paio di secondi fino ad un 1 minuto se c'è presenza di sangue.

Ebbene sì ragazze, bisogna avere molta pazienza e stare attente sempre!!! Ora vi lascio con un bacetto e al prossimo post (a tra poco quindi ahahah)

domenica 10 gennaio 2016

Epilazione e depilazione - Facciamo lezione #4

Rieccomi ragazze, spero che tutti questi post consecutivi non vi recano alcun fastidio.
In questo post vi parlò di depilazione e depilazione in  poche righe. 
Cominciamo subito:
• La depilazione è un metodo di rimozione del pelo ma in questo caso il pelo viene tagliato. Un esempio di depilazione è la lametta e il rasoio.

• L'epilazione è anche questo un metodo di
rimozione del pelo ma in questo caso quest'ultimo viene rimosso dalla radice , questo per esempio avviene con la ceretta.

-Dopo la ceretta può verificarsi la comparsa di puntini rossi, la follicolite.
La follicolite è un infiammazione dei follicoli causata dallo strappo durante la ceretta. Può verificarsi subito o dopo un paio d'ore.
Avete mai sentito parlare di ipertricosi? Sapete cos'è?
L'ipertricosi è un eccessiva crescita dei peli e la presenza di questi in zone dove normalmente non dovrebbero esserci.

Parliamo del pH !! Facciamo lezione #3

Ri-ciao per la terza volta stasera! Ahaha
Questa serata sarà ricca di post e probabilmente dopo di questo c'è ne sarà ancora un altro...
Bene...alloooooora, in questo post vi parlerò invece del pH, questo sconosciuto.
Il simbolo pH, in chimica, significa potenziale di idrogeno. Esso è la protezione della pelle e lo troviamo su ogni minima parte del nostro corpo.
Il pH misura l'acidità, la basicità e la neutralità della pelle o divun prodotto. Per fare questo ci serviamo di una scala di valori che va da 0 a 14.
0 è il punto massimo di acidità, 7 il punto neutro mentre 14 è il punto massimo di basicità.
Il pH fisiologico della pelle va da 4.5 a 5.5 , ma lo stesso può alterarsi nel corso della giornata, nel periodo mestruale e in gravidanza.


Ma come facciamo a misurarlo?
Il pH può essere misurato in due modi: con il phometro che è un apparecchio molto preciso in quanto ti indica il pH in numeri. Oppure con delle strisce bianche (acquistabili se non erro in faramacia) che cambiano colore in base al pH.
Bene ragazze, anche questo post è terminato...a tra poco con il prossimo ahaha :*

Cosa sono i comedoni? Facciamo lezione #2

Ciao ragazze, ecco subito pronto un altro post "scolastico" per voi. In questo post vi spiegò in breve e in parole semplici cos'è un comedone e come si forma.


Allora, i comedoni sono i cosiddetti punti neri.
Ma come si formano?
I comedoni sono dei tappi formati da cheratina più sebo.
Questo tappo insieme agli stafilococchi e i batteri dell'acne, formano una pustola infiammata piena di pus e se questa viene schiacciata, può dare origine ad una cicatrice chiamata macula.
Ritornando al discorso "comedoni", essi possono fuoriuscire a causa di " problemi" interni, età, fumo, smog e dai raggi solari.
Troviamo una maggior presenza di comedoni su una pelle comedonica. (Della pelle comedonica ne parlo QUI).
I comedoni possono essere eliminati andando ad eseguire un'accurata pulizia del viso, vapori compresi (soprattutto).

Esistono vari prodotti che ci aiutano nell'eliminazione di questi andando "solo" ad aprire i pori come per esempio cerotti a strappo, scrub e maschere specifiche.
Una maschera di cui si è tanto sentito parlare e si sente ancora è la black mask di cui vi parlo in QUESTO post. 

La pulizia del viso - Facciamo lezione #1

Ciao stelline, pensavate che vi avessi abbandonate? E invece no!!! Come state? Io ho tante novità che pian piano ci scriverò!! :D
Ma...iniziamo con qualcuna!!!
Sono sotto esame..ebbene sì, finalmente farò l'esame di qualifica per estetista dipendente!! E non vedo l'ora che passi anche questa!!
Bene, passiamo al dunque e al motivo di questo mio nuovo post.
Stavo cercando di ripetere qualcosina quando mi è venuta un'idea e mi sono detta "e perché no!!"
Vi spiego: stavo ripetendo i procedimenti della pulizia del viso studiati al primo anno e quindi ho pensato di ripetere insieme a voi scrivendo quello che so qui sotto!! Spero che questa cosa vi faccia piacere e ...........
Cominciamo subito!!
• La prima cosa da fare prima di effettuare una pulizia del viso è esaminare la pelle della persona sottoposta (se quest'ultima è però struccata) andando a vedere come si presenta e se ci sono pori dilatati, rossori o alterazioni che non troviamo su una pelle normale (il post dei tipi di pelle lo troverete QUI appena lo scriverò) per poi andare ad utilizzare prodotti specifici per quel tipo di pelle.
Se, però, la persona è truccata, andiamo prima di tutto a struccarla e quindi a detergere il suo viso.
Per eseguire questo procedimento abbiamo a nostra disposizione tre prodotti quali latti detergenti, schiume e creme.
-I latti detergenti sono i più utilizzati e anche i più conosciuti in quanto vanno a detergere la pelle senza però essere troppo aggressivi.
I latti vengono chiamati anche emulsioni in quanto contengono agenti schiumogeni composti da acqua, sostanza lipofila (cioè che non si miscela completamente con l'acqua) e tensioattivi.
-Le schiume tendono a seccare e sono consigliate per le pelli grasse.
-Le creme invece sono utilizzate per trucchi molto pesanti come i trucchi teatrali. Sono molto grasse e quindi sciolgono con facilità il cerone.
• La detersione però, oltre a pulire il viso, altera il pH fisiologico della pelle (parlerò del pH QUI) e bisogna portarlo alla normalità. Per fare ciò ci serviamo del tonico. La tonificazione oltre a riequilibrare il pH, elimina i residui di latte e trucco dal viso e pulisce la pelle fino all'ostum follicolare.
Abbiamo, come per il latte, diversi tipi di tonici che vanno usati in base al tipo di pelle.
Per esempio troviamo tonici astringenti per pelli grasse,
Tonici rinfrescanti per pelli sensibili e tonici agli estratti vegetali (tipo malva, rosa e melissa).
-Oltre ai tonici bisogna tener conto anche del modo in cui si effettua, ovvero: se ci troviamo di fronte ad una pelle grassa tamponiamo, se ci troviamo di fronte ad una pelle secca picchiettiamo, in modo tale da aiutare la produzione di sebo in questo tipo di pelle.
• Dopo la tonificazione troviamo il peeling.
Peeling è un termine medico ed è il processo di esfoliazione forte della pelle utilizzata dal medico. Questo va ad intaccare 15-20 lamelle dello strato corneo andandolo ad eliminare completamente. Per fare ciò il medico utilizza delle sostanze chiamate cheratoliche come per esempio la resorcina e l'acido salicilico.
- Il peeling estetico invece ha un nome diverso, ovvero viene chiamato disincrostante forte o leggero o anche gommage.
Il gommage, a differenza del peeling medico, va ad intaccare solo 2-3 lamelle e si utilizzano soluzioni all'1%.
• Questa operazione può essere eseguita manualmente con le mani o con una spazzola a setole morbide o più resistenti o con una spazzola elettrica. Quest'ultima è la più utilizzata in quanto è più efficace e si può regolare anche la velocità personalizzando quindi il trattamento.
• Dopo di questo andiamo ad accendere il vaporizzatore per circa 15 minuti. Troviamo in commercio due tipi di vaporizzatori, ovvero con e senza ozono.
Il vaporizzatore senza ozono svolge solo l'azione di aprire i pori, mentre quello ad ozono ha anche azione sbiancante e stimolante del ricambio cellulare.
Passati i 15 minuti arriva il momento della premitura dei comedoni (clicca QUI per sapere cosa sono).
• Dopo la premitura, prendiamo dei clinex e ne andiamo a posizionare uno strato di quest'ultimo a livello del decolletè e del viso e con l'aiuto di un pennello andiamo ad applicare del tonico. Una volta asciutto, andiamo ad applicare una maschera. Il tempo di posa della maschera è di circa 30 minuti.
• Dopo la maschera andiamo ad applicare la crema e con questa ci troviamo di fronte all'alta frequenza. L'alta frequenza è un attrezzo estetico medicale formato da un manico ed una cipollina da cui "fuoriesce" l'ossigeno nascente (ozono). Esso ha un azione antisettica, antibiotica, cicatrizzante e iperemizza, ovvero fa salire il sangue in superficie.
L'alta frequenza non va effettuata in presenza di couperose mentre è molto efficace su una pelle senescente, grassa con acne e asfittica.
• Si conclude il tutto con un massaggio estetico.
Ma dove troviamo le spazzole, il disincrostante e l'alta frequenza?
Nei centri estetici troviamo un apparecchio chiamato riunito viso che contiene tutti questi attrezzi.
Bene ragazze, siamo arrivate alla fine di questo post. Spero vi sia in qualche modo di aiuto e che non annoi.
Mi farebbe molto piacere se lasciaste un commentano..baci e al prossimo post.
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